Una giornata in "campo": l'Istituto "Giuseppe Pastori" di Brescia in visita a Terre Fatiguso


La visita è iniziata con il racconto di un'eredità che dura da quattro generazioni: da nonno Berardino a papà Donato, fino a noi e a Donatello. Ci troviamo in un'area geografica privilegiata tra Palagiano e Palagianello, dove il microclima creato dalle Gravine e i sedimenti fluviali offrono una terra ricca di minerali. Grazie all'esposizione a Sud/Est, le nostre piante beneficiano di una fotosintesi precoce e vigorosa ogni mattina.
Camminando tra i filari, abbiamo mostrato ai ragazzi come viene gestita la produzione attraverso la "scalarità", che permette di avere raccolti freschi da gennaio fino a dicembre. Ci siamo soffermati su alcune eccellenze del territorio:
- La Clementina IGP: una varietà apirene (senza semi), protetta con cura dall'impollinazione incrociata.
- La Tang Gold (Tango): una varietà Club tardiva e molto pregiata.
- La Baulatura: abbiamo spiegato l'importanza di rialzare il terreno per proteggere le radici dai marciumi.
Un punto fondamentale della filosofia di Terre Fatiguso, che abbiamo condiviso con gli studenti, riguarda la sicurezza alimentare: i nostri agrumi sono completamente edibili. Poiché non utilizziamo cere o trattamenti post-raccolta sulla buccia, i nostri frutti possono essere consumati interamente, dalla polpa alla scorza, ideale per usi culinari e pasticceria.
Il punto fondamentale: "sicurezza alimentare"

La formazione è proseguita con momenti di operatività diretta. Nel laboratorio di potatura abbiamo lavorato sulla gestione della luce e dell'aria per prevenire naturalmente la cocciniglia, riducendo così la necessità di interventi esterni. Sotto la struttura a tendone delle vigne — una vera "macchina termica" che protegge l'uva dal sole e dall'umidità — abbiamo mostrato le varietà seedless come Autumn Crisp e Allison.
I ragazzi hanno assistito anche alla messa a dimora di una barbatella in vaso, il "pacchetto completo" che darà frutti per i prossimi vent'anni: un vero e proprio investimento sul futuro.
A chiusura della giornata, ci siamo concentrati sulla gestione delle risorse. L'uso di impianti di irrigazione a goccia e della fertirrigazione ci permette un risparmio idrico fondamentale. Seguiamo il sistema di difesa integrata SQNPI, utilizzando trappole a feromoni anziché trattamenti a calendario. Il nostro obiettivo è il Residuo Zero (soglia < 0,01 mg/kg), per garantire un prodotto che sia espressione di un'agricoltura moderna, consapevole e intellettualmente onesta.
