Quasimodo, la Stornara e la terra che dà vita ai frutti di Puglia Fruit

Raccontare la Stornara significa raccontare una Puglia autentica, quella in cui la natura non è solo paesaggio ma identità. È la stessa terra in cui oggi Puglia Fruit coltiva con cura clementine IGP, mandarini, arance, limoni, uve e olive, frutti che nascono da un equilibrio antico tra vento, sole e suolo. Un equilibrio che Salvatore Quasimodo, in questo lembo di costa ionica, seppe riconoscere e trasformare in poesia.

 

Per il poeta, la pineta d’Aleppo non era un semplice scenario: era un luogo che parlava. Un rifugio in cui la parola si faceva essenziale, nutrita dal silenzio e dalla luce di una natura che ancora oggi conserva la stessa intensità. La Riserva Naturale della Stornara, protetta come riserva biogenetica, custodisce quell’atmosfera sospesa: un territorio prezioso, fragile, che si concede solo a chi sa avvicinarsi con rispetto. È la stessa cura che Puglia Fruit dedica ai suoi agrumeti e ai suoi uliveti, consapevole che la qualità nasce sempre da un rapporto profondo con la terra.

Il Pino d’Aleppo, simbolo di questa costa, cresce dove sembrerebbe impossibile: sulle dune sabbiose di Palagiano, lo stesso ambiente che, poco più nell’entroterra, accoglie gli alberi da cui nascono le clementine profumate, le arance luminose, i limoni dal carattere deciso. La sua forza silenziosa, la capacità di resistere e prosperare, racconta la stessa storia dei frutti che maturano qui: prodotti che portano nel sapore la tenacia di un territorio unico.

La Stornara prende il nome dagli storni migratori che, con i loro voli collettivi, disegnano nel cielo traiettorie che sembrano scrittura. Quasimodo, attento ai movimenti minimi del mondo, avrebbe riconosciuto in quei disegni una poesia naturale, la stessa armonia che oggi si ritrova nei filari ordinati degli agrumeti e degli uliveti: un dialogo continuo tra uomo e paesaggio.

In questo ambiente, la parola del poeta trovava un ritmo diverso, più profondo. La pineta, con il suo profumo resinoso e il fruscio delle chiome, diventava un laboratorio di immagini ed emozioni. Oggi, attraversare la Stornara significa ritrovare quella stessa vibrazione, ma anche riconoscere il legame vivo tra paesaggio e agricoltura: un legame che Puglia Fruit custodisce ogni giorno, trasformando la ricchezza di questa terra in frutti che ne raccontano la storia.

Raccontare la Stornara attraverso Quasimodo significa ricordare che la Puglia non è solo terra di poesia, ma anche di coltivazioni che nascono da paesaggi unici. Qui la natura diventa parola, diventa ispirazione, ma soprattutto diventa frutto, continuando a parlare oggi come allora.

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